Attestato di Circolazione Temporanea (ACT)

Termine del procedimento: 30 giorni - Validità: massimo 18 mesi

L ’Attestato di Circolazione Temporanea (ACT) deve essere richiesto per l’uscita temporanea di beni per mostre, manifestazioni, expertise, analisi o indagini, restauri. 

Bisogna distinguere due procedure: una per i beni tutelati ai sensi del d. lgs. n. 42/2004, l’altra per i beni privati che non siano stati oggetto di dichiarazione ai sensi del d. lgs. n. 42/2004.

Nel primo caso (beni tutelati ai sensi del d.lgs. n. 42/2004), condizione per ottenere un Attestato di Circolazione Temporanea (ACT) è il rilascio di un’autorizzazione ministeriale, la cui procedura è dettagliata alla pagina: https://sab-lom.cultura.gov.it/procedimenti/prestito-per-mostre-ed-esposizioni/la-procedure-per-luscita-temporanea-per-mostre-ed-esposizioni-allestero.

Nel secondo caso (beni privati che non siano stati oggetto di dichiarazione ai sensi del d. lgs. n. 42/2004), l’Attestato di Circolazione Temporanea (ACT) deve essere richiesto:

  • sempre per i beni archivistici;
  • quando abbiano più di settant’anni e un valore economico superiore a € 13.500 per i beni bibliografici.

Nel caso di beni bibliografici privati, che non siano stati oggetto di dichiarazione ai sensi del d.lgs. n. 42/2004, con più di settant'anni e un valore economico inferiore ai 13.500 euro, è invece sufficiente richiedere una Dichiarazione di Valore (DVAL).

La richiesta di Attestato di Circolazione Temporanea (ACT) deve comunque essere compilata allegando fotografie a colori dei beni e specificandone la destinazione, il valore e il periodo previsto di permanenza all’estero. Si precisa che per i beni librari va caricata la riproduzione fotografica del frontespizio e di eventuali pagine con note di possesso e/o timbri e/o ex libris.

La Commissione procederà alla visione dei beni:

  • sempre nel caso dei beni tutelati ai sensi del d. lgs. n. 42/2004,
  • ove lo ritenga necessario nel caso di beni privati che non siano stati oggetto di dichiarazione ai sensi del d. lgs. n. 42/2004.

Per la visione dei beni, l’utente sarà convocato all’indirizzo e-mail fornito in fase di registrazione sul portale SUE (vedi Visione dei beni).

La richiesta è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo da € 16 da versare in modalità virtuale (vedi Come si paga il bollo virtuale).

L’Attestato di Circolazione Temporanea (ACT) indica il termine di rientro del bene ed è prorogabile su richiesta dell’interessato, fino ad un massimo di 18 mesi dall’uscita dal territorio nazionale.



Ultimo aggiornamento: 17/04/2026